IL BULLO CHE VISSE DUE VOLTE

Siamo frutto del nostro passato. Ogni azione che facciamo cambia il nostro futuro. Quando nasciamo siamo tela bianca e, su questa tela le persone a noi più vicine dipingono i loro colori. In certi casi però, non tutti hanno dentro il cuore colori solari e positivi.

Esistono persone che ci trasmettono solo colori cupi e negativi, sta a noi saperli trasformare. Per fare questo ci servono guide solide e forti al nostro fianco, che ci mostrino la via più giusta. Nella famiglia ritroviamo le nostre guide.
Uno dei protagonisti di quest’anno è il frutto di un dipinto. Scelte sbagliate e guide inadatte lo portano a comportamenti violenti che si ritorceranno contro di lui.

Grazie all’aiuto di Alessia e di una coppia di sbadati messaggeri, Peter ritroverà la strada che porta ai colori. Il grigio è anche il colore di chi si è arricchito con il denaro sporco e non riesce a gestire il rapporto con esso, diventando così avido, arrogante e senza scrupoli. Davanti alla possibilità di fare soldi e arricchirsi, siamo tutti a rischio di perdere il vero senso dell’amicizia e di umanità.

Ogni possibilità di sfruttare situazioni e disgrazie ci portano a mostrare la vera parte scura del nostro essere. La paura di essere truffato e derubato, mette in secondo piano anche un rapporto di fratellanza ritrovato dopo molti anni.

Lo spettacolo è stato scritto partendo dalla visione di alcuni film fra i quali: Arancia Meccanica, Il Paradiso può attendere, L’avvocato del diavolo, Boris, Aldilà dei Sogni, Vi presento Joe Black, Una settimana da Dio, Il circo della Farfalla. Abbiamo analizzato anche dei testi tra i quali: Il fu Mattia Pascal di Pirandello, Sogno di una notte di mezza estate e Re Lear di Shakespeare. La Divina Commedia di Dante Alighieri

Video lancio dello spettacolo
"Il bullo che visse due volte"

A.S. 2015-2016